Comunicazione

Impianti di trattamento dei rifiuti e discariche

Pubblico la seguente Determina al fine di divulgare al massimo le informazioni su questo delicato tema visto che, colpevolmente, nessuno di Palazzo Baronale si prende la briga di avere le antenne alzate sull’argomento ed informare la cittadinanza su ciò che sta accadendo.

  • DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
  • R.U. 5545 del 20/12/2018
  • Proposta n. 99905911 del 20/12/2018

Oggetto: Determinazione Dirigenziale n. 1012 del 19/03/2018. Presa d’atto dell’affinamento delle planimetrie di analisi preliminare nel territorio della Citta’ metropolitana di Roma Capitale, redatte ai sensi del D. Lgs. 152/2006 e s. m. i. sulla base dei criteri di localizzazione degli impianti individuati dal Piano di Gestione dei Rifiuti del Lazio approvato con D. C. R. n. 14/2012.

La Determina in oggetto non fa altro che recepire l’aggiornamento della cartografia consistente nei due documenti tecnici:

  • Tavola 1: “Analisi preliminare delle aree non interessate da fattori escludenti/condizionanti definiti dal Piano regionale dei Rifiuti (DCR 14/2012 e ss.mm.ii.) ai fini dell’individuazione di aree idonee alla realizzazione di tutte le tipologie di impianti di trattamento (escluse discariche)” (Allegato 1).
  • Tavola 2: “Analisi preliminare delle aree non interessate da fattori escludenti/condizionanti definiti dal Piano regionale dei Rifiuti (DCR 14/2012 e ss.mm.ii.) ai fini dell’individuazione di aree idonee alla realizzazione di impianti di smaltimento finale” (Allegato 2).

Queste tavole sono redatte secondo quanto previsto dall’art. 197 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i ed in conformità ai criteri di localizzazione individuati al capitolo “16 – Criteri di localizzazione impianti” del Piano di Gestione dei rifiuti del Lazio approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 14 del 18/01/2012 e ai vincoli territoriali riportati nel Piano Territoriali di Coordinamento Provinciale approvato con Delibera di Consiglio Provinciale n. 1 del 18/01/2010.

Per completezza cercherò di recuperare anche la DCR n. 14/2012, così da chiarire chi deve fare cosa.