Comunicazione · Sicurezza

Tutta la luce che non vediamo

Il titolo del romanzo che ho usato per questo articolo è ambientato nella Francia occupata durante la seconda guerra mondiale. Parla di una ragazza francese cieca e un ragazzo tedesco che, alla fine di una turbolenta e drammatica storia, si incrociano e s’innamorano. Due mondi tanto distanti che alla fine s’incontrano. Prendo in prestito questa bellissima ed emozionante storia perché auspico un analogo epilogo tra l’amministrazione comunale e cittadini, con la speranza che possano riavvicinarsi quanto meno per quanto riguarda la pubblica illuminazione.

Sul tema abbiamo approvato ieri sera in Consiglio comunale una Mozione a mia firma che impegna la Giunta ad un costante controllo e ad una migliore gestione della pubblica illuminazione che, da tempo, è soggetta ad improvvise e – talvolta – lunghi periodi di mancata accensione.

Il testo originale, che nasce su sollecitazione dei cittadini di Monte le Forche piuttosto esasperati e intimoriti dai numerosi furti nella zona (priva di pubblica illuminazione in alcune strade – come per esempio Via delle Ginestre), ma valido per molte altre zone, è stata emendata dalla Maggioranza in alcuni punti, modifiche che non hanno stravolto il fine della proposta originale.

Con l’approvazione di ieri sera, quindi, il Comune si impegna a redigere un censimento dello stato della pubblica illuminazione (con 3 anni di ritardi, ma va bene, basta che si faccia), e, conseguentemente, stilare una lista di interventi. Attività questa che dovrà concludersi entro il primo trimestre del 2024.

Agli interventi identificati verrà dato un ordine di priorità per la loro esecuzione, in accordo con tutti i membri del Consiglio comunale che agiranno, perciò, da interfaccia tra il territorio e la pianificazione delle attività.

Resta senza soluzione certa, a causa “dei vincoli contrattuali“, la più che mai sentita esigenza della cittadinanza di ripristino della pubblica illuminazione quando questa cessa di funzionare a seguito di black-out indotto da fenomeni temporaleschi o da bravate di qualche stolto (che, purtroppo, non avvengono solo in orario di ufficio). Nel testo della Mozione si richiama l’attenzione al rispetto dei “tempi e termini contrattuali” affinché il tecnico comunale responsabile del procedimento e l’Assessore competente per materia, operino pedissequamente a tutela degli interessi della comunità perché ogni mancato intervento della ditta previsto dal contratto rappresenta un danno economico a spese del cittadino.

Cercherò di fornire aggiornamenti su questo argomento man mano che vi saranno sviluppi perché rilevo una diffusa preoccupazione tra la cittadinanza per i numerosi post sui social di denunce/avvisi di furti nelle abitazioni, specie laddove le strade sono buie.

Rammento a tutti, infine, di procedere sempre a regolare denuncia in caso di furto o tentato furto.

Consigliere comunale
Enrico Stronati