Acqua

In caso di passaggio ad Acea, aumenterà il costo del SII? Decisamente SI!

Abstract: +37%, a tanto ammonterebbe – oggi – l’aumento del costo del servizio idrico a carico delle famiglie di Anguillara se si completasse il passaggio del SII ad Acea Ato2 Spa.

Qualche anno fa mi dilettai nel confronto tra la tariffa del servizio idrico applicata dal Comune e quella che avrebbe applicato l’Acea all’epoca. Simulando il ricalcolo della fattura per la mia utenza, venne fuori che – semmai fossimo stati sotto la gestione di Acea Ato2 Spa – i costi che avrei dovuto sostenere sarebbero stati aumentati del 30% (vi posso assicurare che il calcolo era corretto).

Ho voluto, quindi, effettuare il ricalcolo “ad oggi” per valutare l’impatto economico sul bilancio familiare che avrebbe il passaggio del SII del nostro Comune passi ad Acea Ato2 Spa (mi ripeto, cosa che è probabile che accada se non subentrerà una modifica alle norme di merito).

A seguito dell’approvazione del nuovo piano tariffario del SII erogato da Acea Ato2 Spa nel novembre 2019 (conseguentemente alla modifica dei corrispettivi dei servizi idrici – TICSI – ai sensi della deliberazione del 28 settembre 2017 n. 665/2017/R/IDR), la situazione è cambiata e, ovviamente, non certo in meglio per gli utenti.

Per essere intellettualmente onesti occorre dire che la Conferenza dei Sindaci ha agito all’interno del recinto definito dalla ARERA che, di fatto, impone le regole con cui operare il calcolo della tariffa e quello che i Sindaci hanno potuto fare è stato decidere in merito alla possibilità di diminuire l’incidenza dei costi sulle famiglie monocomponenti e su quelle numerose distribuendo dei “centesimi” di aumento sulle famiglie composte da 2-4 componenti. Ma sono considerazioni che essi hanno condotto sulla base delle tariffe idriche di Acea Ato2 perché i loro comuni sono già serviti dal gestore unico.

E cosa quali sarebbero i costi per il servizio idrico che le famiglie di Anguillara sosterrebbero se passassimo ad Acea?

Per permettere a ciascuno di voi di orientarsi, ho estratto la tabellina sopra riportata dal documento approvato dalla Conferenza dei Sindaci di Ato2 nel novembre del 2019 che stabilisce, di fatto, l’attuale tariffa del SII in base al consumo (poi vediamo il significato del “numero componenti”).

Nel mio caso (non ho giardino), per fare un esempio e aiutarvi a calcolare la vostra ipotetica fattura, considerando un consumo medio di 180 mc (dati reali medi), otterrei una fattura di 290 euro (terza colonna, spesa nuova struttura tariffaria). Ma attenzione, tale importo è persino calmierato dal fatto che il consumo medio annuo della mia utenza è considerato “adeguato” perché è all’interno del tetto calcolato in base al “numero componenti”, ovvero 4, moltiplicato per 60 mc/anno e cioè 240 ms/anno.

NOTA: 60 ms/anno è il consumo medio annuale pro-capite rilevato in tutti i comuni di Ato2. Temo che sia al ribasso in quanto evidentemente falsato dalle innumerevoli utenze della città di Roma che essendo generalmente palazzi/appartamenti, determinano un abbassamento del consumo medio rispetto alle utenze di abitazioni residenziali con giardino.

Per contro, attualmente, per gli stessi mc/anno pago al Comune circa 180 euro/anno.

Facendo il calcolo percentuale otteniamo +37%.

Per valutare cosa accadrebbe se superassi il tetto del “consumo annuo corretto” (pari a 240 mc/anno a me concessi in base al numero di componenti), un’ipotesi verosimile per quelle famiglie che dispongono di un giardino e che, quindi, potrebbero consumare circa 5 litri/giorno/mq di acqua (mi soffermo solo al prato) per annaffiare il giardino, lo si può preventivare consultando la tabella sopra, penultima e ultima colonna. Lo sforamento del tetto massimo definito nella seconda colonna, “consumo annuo corretto”, comporta un importante aumento dei costi.

Concludendo e cercando di essere più chiaro: è legittimo e correttissimo che si paghino cifre elevate per consumi elevati, in particolare visti i tempi di estrema siccità che viviamo. Ma nel caso specifico di Anguillara, che presenta un’urbanizzazione composta principalmente da ville e villette a schiera con giardino e un numero medio di componenti il nucleo familiare pari a 3 (dato statistico della nostra città), il rischio che arrivino sonore bastonate è abbastanza reale.

Infine, una nota di colore politico, il rappresentante del Comune di Anguillara che partecipò alla Conferenza dei Sindaci di Ato2 che approvò quanto sopra descritto, al momento del voto, alzò la mano votando a favore …. anche se avesse votato contrario le modifiche tariffarie sarebbero state approvate lo stesso, ma i principi vanno sempre difesi!

Enrico Stronati