Comunicazione

Anguillara, compostaggio di comunità: i proclami dei grillini non corrispondono mai ai fatti

Ho letto con piacere la notizia, qualche giorno fa, che preannunciava l’aggiudicazione di un bando della Regione Lazio volto alla riduzione della frazione organica tramite la buona pratica del compostaggio di comunità.

Il progetto prevede la installazione di 3 compostiere elettromeccaniche nelle frazioni di Colle Sabazio, Barattoli e Albucceto. Più 400 compostiere domestiche.

Sin qui, tutto condivisibile, tutto bello.

Poi, però, sono andato a verificare lo stato della casetta in legno ubicata dietro la Scuola Elementare di Via della Mainella all’interno della quale fu installata ed avviata (dalla precedente Amministrazione) una compostiera elettromeccanica per lo smaltimento della frazione organica proveniente dalla mensa scolastica.

Già a marzo 2018 segnalai all’Amministrazione – con un POST su Facebook del 4.3.2018 (unico canale dove è ancora possibile rintracciare qualche membro della Maggioranza) – i danni subiti causa maltempo dalla guaina impermeabile del tetto della casetta in legno [VEDI FOTO SEGUENTI].

Dal marzo scorso ad oggi le cose non sono di certo migliorate! Anzi! Le foto che seguono  (scattate il 10.12.2018) mostrano il perdurante stato di incuria e abbandono della casetta in legno e, quindi, della compostiera di comunità al suo interno che – causa le probabili infiltrazioni di acqua – si potrebbe essere anche danneggiata!

Ricordo che il dispositivo elettromeccanico in questione è costato circa 30 mila euro, per contro 10 mq di guaina costano circa 50 euro!

Prima di usare toni trionfalistici per lanciare un nuovo progetto, sarebbe stato il caso di procedere a manutenere ed assicurare il corretto funzionamento della compostiera di comunità della Scuola già in nostro possesso e già pagata dai cittadini!

La compostiera di comunità a servizio della mensa della scuola era un progetto all’avanguardia, prevedeva anche la collaborazione dell’Enea e la realizzazione di un piccolo orto (già predisposto a suo tempo) per far comprende ai bambini l’importanza del rifiuto organico e del compost.

Era tutto pronto e in fase di avvio (l’ufficio ambiente del Comune aveva pieno controllo e competenze specifiche per portare avanti il progetto), bisognava solo crederci e averne cura.

E invece ….

La tutela dell’ambiente non è fatta di spot, ma di fatti e voi con i fatti avete già dimostrato di non avere a cuore il bene comune, non avere coraggio a difendere l’acqua pubblica e non avere interesse nella salvaguardia dell’ambiente.

Voi siete così, virtuali.

Enrico Stronati