Trasparenza

Il diavolo può presentarsi alle persone assumendo una forma affascinante ed ingannevole

Ieri sera si è svolto a PDE, presso il centro anziani, un incontro “pubblico” organizzato da Giovanni Chiriatti, ex Consigliere comunale (eletto con 249 voti di preferenza) ed ex Vice Sindaco/Assessore di questa sgangherata compagnia teatrale a 5S.

Il resoconto di quanto accaduto nel suddetto incontro è riportato nell’articolo pubblicato sull’Osservatore Laziale, a firma di Simonetta D’Onofrio, che vi invito a leggere. 

Preme, però, al sottoscritto evidenziare il ruolo “elettorale” assunto da Giovanni Chiriatti nelle elezioni di giugno 2016. Ruolo confermato da alcuni interventi dei partecipanti che hanno volontariamente ammesso di aver votato per il Sindaco Anselmo perché, cito, “c’eri tu candidato“, affermazione fatta rivolgendosi a Chiriatti.

Credo sia questo un aspetto molto importante e molto grave di tutta questa squallida vicenda.

Difatti, durante la campagna elettorale, in un lampo di quella che i nostri attuali amministratori auto-definiscono “trasparenza e coerenza“, a suon di “noi vi diciamo come sarà composta la Giunta prima delle elezioni, perché noi siamo diversi” (cosa di cui oggi abbiamo contezza), la scassata compagine a 5S informò la cittadinanza dei nomi degli Assessori che avrebbero formato la Giunta (4 nominativi in totale, 3 dei quali – ad oggi – sono già fuori dalla Giunta). Tra questi, spingendosi oltre, in pieno trans agonistico, venne reso noto anche il nome di quello che sarebbe stato il Vice Sindaco ovvero Giovanni Chiriatti.

Nei quartieri periferici, in particolare a PDE, l’intera campagna elettorale targata 5S si basò proprio su questo: dare una posizione di prim’ordine ed importanza ad un rappresentante di un quartiere periferico. Ciò al fine di colmare quella distanza tra la periferia ed il centro città tanto sentita dai cittadini residenti a PDE e d’intorni (distanza più volte rappresentata anche ieri sera in un paio di interventi di cittadini).

Conosco Giovanni e l’ho sempre ritenuto una persona seria ed impegnata, spesso ci siamo trovati su posizioni diverse (politicamente e amministrativamente) ma non per questo non lo ritengo capace di raccogliere il consenso elettorale che ha avuto. Però non penso neanche di mancargli di rispetto affermando che averlo “nominato” Vice Sindaco prima delle elezioni ha in qualche modo favorito il suo consenso elettorale e al contempo favorito il consenso (e la vittoria) del M5S alle passate elezioni.

E’ per questo motivo che ritengo l’esclusione di Chiriatti un vero tradimento (non ci sono altri termini che rendano meglio il concetto) nei confronti di tutti coloro che hanno scelto di votarlo basandosi su quanto promesso in campagna elettorale.

Le elezioni le ha vinte il M5S e spetta a loro amministrare, non è mia intenzione mettere in dubbio la legittimità dell’attuale Amministrazione. Ma è anche vero che quando si operano delle scelte, come far fuori un elemento forse scomodo che si opponeva ad alcune scelte all’orizzonte, ci si espone ai giudizi. E questo è il mio giudizio.

Enrico Stronati

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